Vacche come si deve.
Se google lancia il suo editor di testi online correlato da powerpoint, buzz, excel, panoramio, you tube ed altri cugini di terzo grado, inizi a pensare al web come il tuo archivio personale a costo zero dove appoggiare tutti i gingilli del tuo lavoro snellendo la memoria del tuo laptop.
Per questa ragione non ho mai installato earth, perchè infondo Gmaps faceva già tutto quello di cui avevo bisogno. Potevo conoscere la mia posizione, cercarmi un bar vicino casa, chiedere ad un amico di vederci se era di passaggio su Latitude e simili con cui abbiamo già tutti familiarizzato.
Quando però ho cominciato ad avere tutte le latitudini sotto il cursore non è stato difficile avventurarsi negli angoli più remoti del globo alla ricerca delle destinazioni più lotanissime del mondo. Non è stato nemmeno difficile riconsiderare che molti posti si somigliano e che pur con tanti chilometri di mezzo le usanze che ritrovi sono molto simili, ma cambiano i costumi.
Ogni animale ha poi una strada ed un cartello dedicato che ti dice dove trovarlo e di tenere allerta la guardia quando corri, così ne trovi con i coala, con i pellicani, con i canguri, con le pecore, con le vacche e così via. Di vacche ne abbiamo viste tante, di tutte le forme e colori ma di così affettuose e segnalate never and never! Sono orgoglioso della mia prima ricerca e degli ottimi risultati, non resta che puntare il mouse e girare ancora la ruota!
Cheers from Australia!
Filed under: Uncategorized | Leave a Comment

No Responses Yet to “Vacche come si deve.”